Andreas Akwara: Solar Eclipse
(2002 – AA Music AK 0102)
di Stefania Carezzoli
E’ lo stesso Akwara che presenta nel booklet il suo ultimo lavoro “Solar Eclipse” dicendo: “La musica elettronica ha molte facce differenti. Come noi. Ognuna racconta una storia. Prendi ciò che la tua mente segue. Vagando attraverso lo spazio e il tempo. Scoprendo la quarta dimensione”. Effettivamente, l’album in questione non è facilissimo da seguire e catturare, tanto l’artista si è servito di svariate sfumature della space music. Diviso in otto parti, delle quali tre superano i dieci minuti, il cd ha momenti in cui un ritmo psichedelico prende vita, diventa quasi minimale, altri attimi si confondono con un ambient scuro e profondo. I brani brulicano di effetti e sonorità che portano a pensare al cosmo stesso, ed è proprio quanto Akwara vuole descrivere con questo suo lavoro. Riesce a strutturare con precisione l’avanzamento di questa eclisse solare, conducendo la musica su piani differenti, quasi si potesse assistere al fenomeno celeste con i propri occhi. E’ un viaggio che può risultare difficile al primo impatto ma, riascoltando con pazienza i brani, ci si accorge che è tutta una scoperta profonda di passaggi, melodie, sovrapposizioni, emozioni, atmosfere spaziali…L’ascoltatore trova così un ambient particolare, o un’elettronica dai canoni un po’ diversi, ma sicuramente l’esperienza musicale che si assorbe può solo incrementare le conoscenze proprie in quest’ambito.
Recensione apparsa sul n. 8 della fanzine 21st Century Music – Febbraio 2003
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